Email Marketing: 3 Elementi Cruciali da Valutare Sempre con Attenzione

Esistono tanti modi per promuovere la propria attività online, Social Media, Article Marketing, Forum, Blog, eccetera. La cosa migliore è cercare di capire quali sono i “veicoli” che meglio si adattano al tuo business per poi utilizzarli al meglio, ricordandoti di diversificare.

Tra tutti ce ne è uno che, pur essendo il metodo più “antico”, sembra ancora essere il più efficace:

L’Email Marketing

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  • Costi ridotti;
  • Immediato;
  • Permette di coltivare una relazione con i tuoi utenti.

Un aspetto che rende particolarmente produttivo l’email marketing è la possibilità di automatizzare diverse operazioni.

Perché il suo utilizzo risulti efficace devi però fare attenzione a più fattori, ne ho già parlato in questo articolo, oggi mi soffermo su tre punti:

  • La deliverability;
  • Il metodo di Iscrizione;
  • Lo strumento da utilizzare.

La Deliverability

Questo termine, riferito all’email marketing, riguarda la percentuale di email inviate che raggiungono il destinatario, senza finire ad esempio bloccate nella cartella spam.

Bloccate come fossero Spam?

Davvero credi che le tue vengano consegnate tutte? 🙂

Eh già! Devi sapere che i provider, a causa di quelli che lo spam lo fanno di mestiere, sono diventati fin troppo rigidi e per sbaglio spesso non fanno passare anche messaggi assolutamente regolari, problema che viene esasperato in campagne massive.

Quando invii la posta tramite il client installato sul tuo pc a poche persone, nessun problema, quelle che non vanno a destinazione sono una piccolissima minoranza, ma se hai una newsletter da inviare a migliaia di utenti contemporaneamente, è possibile che un alta percentuale di queste non arrivi neppure nella casella di posta degli iscritti alla tua lista.

Più alta la tua deliverability, più persone riceveranno la tua email.

Già, ma come fare a tenere alta sta deliverability?
Ci sono servizi che operano appositamente per garantirne un elevato livello utilizzando il loro strumenti professionali. Inoltre esistono metodi ragionati e più economici per invio a grandi liste, anche senza usare chissà quali strumenti, e limitare questo problema.

Te ne parlo più avanti.

Opt-in o double opt-in?

Il modulo che vedi nelle pagine web dove è possibile iscriversi a una newsletter(tipo il mio in alto a destra), può essere realizzato usando due modi per gestire l’operazione:

1) singolo opt-in

2) doppio opt-in

Nel primo caso inserisci i tuoi dati e sei iscritto, nel secondo invece, dopo averli inseriti, ricevi una mail dove ti viene richiesto di cliccare su un link per confermare la tua intenzione.

Questa operazione, che può apparire fastidiosa, in realtà è a tutela della privacy ed è utile sia per te che desideri iscriverti che al gestore del sito.

Per esempio evita che un amico inserisca la tua email per fare scherzi, iscriverti a servizi che non ti interessano o per scaricare omaggi a nome tuo. Se il sito è tuo ti protegge da accuse di spam da parte di utenti che non hanno richiesto il servizio.

Allora quale uso?

Col singolo opt-in si ottengono molte più iscrizioni ma anche più email false e possibili accuse di spam. Col doppio si perde un 20% di potenziali iscrizioni ma si realizza una lista pulita e al riparo da accuse di spam.

Detto questo io consiglio l’uso del doppio opt-in in linea generale ma non va escluso a priori il singolo, usato con le dovute attenzioni in specifiche circostanze, può dare ottimi risultati.

Automatizzare l’iscrizione

L’iscrizione/disiscrizione è uno dei passi che puoi automatizzare semplicemente in modo che l’utente possa fare tutto senza bisogno di un un tuo intervento.

Devi usare uno strumento che permetta di iscriversi e cancellarsi in modo semplice e chiaro, evita moduli complessi e troppi passaggi per gestire questa operazione altrimenti la tua lista difficilmente decollerà.

Ogni mail che invii deve contenere il link di cancellazione. Questa opzione è integrata in tutti i servizi professionali ma può essere automatizzata anche con semplici script gratuiti.

Il Software

La scelta dello strumento da utilizzare per le tue campagne è un punto cruciale e a seconda del tipo di email marketing che vuoi fare ti consiglio di prestare particolare attenzione a questa decisione.

1) Perché dalla sua scelta e dall’utilizzo che ne farai dipende molto il livello della tua Deliverability.

2) Perchè incide in modo sensibile sull’automazione e l’efficacia del tuo lavoro.

Esistono diversi modi per gestire il servizio:

  • Script da installare sul tuo server;
  • Plugin da integrare nel CSM;
  • Software Desktop;
  • Servizi professionali Online;
  • Autoresponder Professionali/Smart.

L’Autoresponder Professionale è considerato il miglior strumento per fare email marketing, ma è davvero così? È indispensabile?

Io credo che la maggioranza di chi usa un autoresponder potrebbe farne a meno. Come penso non esista lo strumento giusto per tutti, il migliore.

Sono tutti validi e il loro uso va valutato a seconda del contesto, da che tipo di email marketing vuoi fare, dal business, da quanto è grande la lista, dal server, eccetera, anche perché in stretta relazione col fattore “deliverability”.

Ma di questo ti parlo la prossima volta…

Tu usi l’email come mezzo di promozione?

Che strumenti usi?

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