Qualche giorno fa un lettore mi ha scritto chiedendomi un parere sul se proporre l’attività di Network Marketing a un amico disabile.
Ovviamente gli ho risposto in privato però ne ho tratto spunto per pubblicare un articolo sul Blog, poiché spesso scrivo di questo argomento ma non l’ho mai fatto riferendomi nello specifico alla mia categoria, i Diversamente Abili, e mi rivolgo direttamente a te(non a te che mi hai scritto… 🙂 ) che potresti fare questa proposta a un mio compagno di sventura…
Ti volevo chiedere cosa ne pensi di ……….. per quanto riguarda chi è nella situazione simile alla tua? Potrebbe sviluppare un network cosi importante? Io ho visto che ai seminari ci sono persone disabili ed avendo un amico che in seguito ad un incidente in moto è rimasto paralizzato non so se proporgli o no l’attività. Premetto che io sono già un incaricato …………. e ne sono molto soddisfatto.
La disabilità ti toglie qualcosa di più o meno importante, a seconda dei casi, ma appunto l’uso del “Diversamente Abili” sta a sottolineare che in mancanza di una parte, si sviluppano o ci si focalizza su altre abilità. Non a caso esistono persone con menomazioni molto importanti che sanno fare cose apparentemente incredibili.
Questo per dire che un disabile è un essere umano come gli altri e, a seconda della forma di disabilità, può fare un po’ di tutto.
Tornando al Network Marketing
Personalmente non amo proprio i seminari, i meeting, quindi io prenderei in considerazione solo certi MLM, ma sono convinto che, in generale, per un disabile il Network Marketing possa essere un’ottima opportunità.
Chiaramente dipende da mille fattori, dalla serietà dell’azienda, il genere di prodotti, il tipo di mercato, dalla zona, da come sei tu come sponsor, dalle caratteristiche di chi hai di fronte, etc…
Ammesso e non concesso che tutto sia in regola(da verificare, si sa che ci sono proposte serie e pacchi di vario genere… 😉 ).
Esistono diverse aziende che permettono di operare completamente tramite il web e quindi sono adatte a quasi tutti. A maggior ragione se un disabile ha problemi di mobilità la possibilità di lavorare da casa negli orari più opportuni offre grandi vantaggi.
Inoltre devi considerare che, se trovare il posto di lavoro “tradizionale” è un problema per tutti, ancor più in periodi di recessione come questo, nonostante la legge sul diritto al lavoro delle persone con disabilità la situazione è tutt’altro che rosea e, in particolare per chi ha gravi deficit, è quasi impossibile trovare impiego.
Molti disabili non ci provano nemmeno più a inserirsi nel mondo del lavoro, non si iscrivono alle liste di collocamento e quindi neanche risultano nelle già pessime statistiche.
![]() |
Network Marketing? Costruisci la Tua Rete SCOPRI Il Sistema di Don Failla |
E se richiede frequenti spostamenti?
Ovviamente tutto dipende dal tipo di deficit, esistono infinite forme di disabilità con conseguenti differenti limitazioni.
Comunque anche se il MLM tratta prodotti fisici, è richiesto un contatto diretto con le persone, la partecipazione a riunioni, meeting, frequenti viaggi, etc., può essere molto interessante, è ovvio che sarà poco indicato per chi ha importanti problemi di spostamento ma, ad esempio, un paraplegico potrebbe tranquillamente svolgere un’attività del genere.
La cosa fondamentale è essere corretti, seri, onesti, non illudere mai sbandierando guadagni facili e straordinari (cosa che accade troppo spesso nel MLM).
Se proponi l’attività a chi di sfiga ne ha già avuta a sufficienza, forse dovresti fare ancora più attenzione a non creare false aspettative, rifletti molto bene sulle eventuali difficolta che si possono incontrare nello svolgimento dell’attività, non cercare in modo superficiale di portare un componente in più nel tuo gruppo.
Del resto essere corretti è fondamentale sempre e queste sono regole a cui attenersi a prescindere, con disabili o normodotati…
Cerca, nel limite del possibile, di metterti nei panni di chi hai di fronte, di essere obiettivo e non guardare le cose solo dal tuo punto di vista.
Ascolta il tuo interlocutore e non pensare che, se ti da motivazioni apparentemente strane per non partecipare, stia per forza inventando scuse o ti prenda in giro.
Il fatto che, per esempio, tu conosca un disabile che non ha difficoltà a svolgere l’attività non significa che un altro disabile con la stessa “condizione” possa fare altrettanto.
Cerco di spiegarmi meglio
Io ho dei disturbi che, per ora non ho riscontrato in nessun altro “collega” con la mia stessa patologia, mi impediscono di fare alcune cose fisicamente, viceversa riesco a svolgere azioni che altre persone simili non possono compiere.
Spero sia più chiaro. 🙂
Quello che vedi esteriormente è solo la punta dell’iceberg spesso i problemi più gravi, i limiti maggiori, sono quelli che non si vedono.
Ricorda che, se è vero che il Network Marketing è per tutti, non tutti sono per il Network Marketing.
In conclusione
Penso che più che con i problemi legati alla disabilità dovrai scontrarti con la particolare, e spesso immotivata, diffidenza italiana verso questo modello commerciale, anche se la situazione negli ultimi anni è leggermente migliorata.
Detto questo.
Il Multi Level Marketing o Network Marketing, chiamalo come preferisci, può essere un ottimo modo per creare con poco nulla un vero business per chiunque, partendo dal basso, in modo meritocratico.
Quindi per un disabile può essere il giusto mezzo per far rendere le proprie abilità, che il tradizionale mondo del lavoro sembra non poter raccogliere, e entrare/rientrare nel mondo produttivo magari lavorando completamente da casa in modo libero.
Sai bene che non è necessario essere figli di chissà chi, ma avere tanta buona volontà, voglia di mettersi in discussione, di formarsi, avere l’azienda giusta e il momento giusto… 😉
Tu che ne pensi? Hai mai proposto a un disabile il MLM?
P.S.: lasciami un commento, anche se non vado via, mi fermo col Blog per un paio di settimane ma ti risponderò comunque… buon ferragosto! 🙂


Lascia un commento