Perché acquistare un dominio di 2° livello?

Se vuoi aprire un sito/blog la scelta del dominio potrebbe rivelarsi di fondamentale importanza.

Ogni indirizzo di sito web ovvero l’url. tecnicamente detto  DNS (Domain Name System)è formato da più parti, chiamate domini e separate da un punto,  precedute dal protocollo ( solitamente http:// ).

Esistono domini di primo, secondo, terzo, quarto livello etc…

 

url e dominio

 

 

 

 

 

Se leggiamo un indirizzo internet dalla parte finale, cioè da destra verso sinistra, abbiamo le seguenti componenti:

  • il dominio di primo livello è il suffisso che compone la parte finale dell’url: it, com, net, org, eu, info…
  • un dominio di secondo livello è composto da due parti: il primo livello, l’estensione(it, com, net, etc…) e il secondo livello, un nome ad esempio nomescelto.it(o anche nome-scelto.it, infatti il nome che scegli può essere separato da uno o più trattini)
  • Un dominio di terzo livello(detto anche sottodominio) è composto da tre parti: 2nome.1nome.it

E via dicendo, di quarto di quinto livello, etc…

Il dominio di primo livello

Le estensioni che può avere, un dominio di primo livello, sono tantissime e, a livello teorico, hanno un significato e un uso specifico.

Ti elenco le più comuni.

A scopo commerciale:

.com, .biz, solitamente utilizzati per le attività commerciali, il .biz è decisamente meno diffuso del .com.

Domini territoriali:

.it, .fr, .uk, .us, .eu, etc., stanno ad indicare lo stato. Solitamente, ma non sempre, vengono utilizzati per siti personali o per attività che operano all’interno dei territori indicati.

Domini informativi:

.info, .net

Domini per organizzazioni:

.org

Come detto sopra, queste sono solo indicazioni di massima, nella realtà ti troverai a incontrare attività commerciali con suffissi finali apparentemente non adatti, questo succede perché, col passare del tempo e la marea di domini registrati ogni giorno, diventa sempre più difficile trovare nomi “buoni”, ancora liberi, che terminano con il dominio più appropriato.

Perché acquistare il dominio?

Se la tua presenza in internet è per lavorare in modo serio l’acquisto di un dominio di secondo livello è un passo quasi obbligato.

Nel web ci sono tanti servizi che danno la possibilità di aprire un sito/blog in modo gratuito ma, optando per questa opportunità, ti troverai a essere ospite su un dominio di 2° livello e il tuo sarà di conseguenza un sottodominio con un indirizzo internet del tipo:

tuonomescelto.nomeservizio.com

dove nomeservizio è il servizio che ti ospita su un dominio di secondo livello, e tuonomescelto, sarà il nome che tu hai deciso per il tuo sito, un nome a dominio di terzo livello.

Per darti un’idea ancora più precisa, mettendo che hai scelto il nome tuttobici:

potresti avere:

www.tuttobici.blogspot.com

www.tuttobici.wordpress.com

www.tuttobici.altervista.info

etc..

anziché semplicemente:

www.tuttobici.com

Una bella differenza non credi?

La scelta di acquistare un dominio di secondo livello, oltre a darti un aspetto decisamente più professionale (pensa tuonome.it), ti permette una maggiore libertà di azione. Considera solo l’email dedicata ai servizi del tuo sito: con un tuo dominio avrai indirizzi email che termineranno con @nomescelto.it anziché @nomescelto.netsons.it o @nomescelto.pincopallino.org etc…

Con un servizio gratuito hai molte più regole a cui attenerti, e se in futuro avessi l’esigenza di spostare il dominio, su un hosting (lo spazio dove è alloggiato il tuo sito) più adatto alle tue necessità, ti sarebbe praticamente impossibile in quanto non ne sei proprietario; o più precisamente, lo potresti fare ma l’indirizzo internet del tuo sito cambierebbe totalmente, con conseguenze non trascurabili sul lavoro svolto fin li.

Nessun problema invece con un dominio che hai acquistato.

Immagina un domani (fantascientifico ma neanche tanto ;)): il tuo sito è diventato prestigioso e vale un bel po’, potresti venderlo e cominciare a dedicarti ad altro.

C’è solo un minuscolo dettaglio: il dominio non è tuo, a suo tempo ti era sembrato stupido buttare 10€ per l’acquisto, visti i tanti servizi pratici e gratuiti…

Pensaci prima!

In rete esistono tanti servizi che danno la possibilità di acquistare un dominio di 2° livello intorno ai 5-7 €.

Te ne segnalo un paio :

MisterDomain e Tophost

La prossima volta ti parlo di un altro passo fondamentale, la scelta del nome del tuo dominio…

15 commenti in “Perché acquistare un dominio di 2° livello?

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luke 14:02

ciao io ho creato il mio blog con blogspot.com, nel tuo articolo dice che il suffisso che compone la parte finale dell’url: it, com, net, org, e di primo livello invece un’altra persona esperta del web mi ha detto che il mio blog non lo è, ma finisce con il suffisso . com
avresti qualcosa da suggerirmi come fare per migliorare le mie visite, o quale servizio compare per essere di 1 ° livello

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Marco 16:11

Ciao Luke,

rileggiti bene l’articolo, ti confermo tutto ciò che ho scritto.

Detto questo, cerco di risponderti brevemente lo farò in modo più approfondito in seguito in un altro post.

La persona che ti ha detto che non lo è ha ragione, il tuo blog ha un URL con un nome a dominio di terzo livello, ma per essere precisi va detto che è composto da :

.com che è 1° liv, .blogspot è il 2° liv, .lukescinto è il terzo livello.

 

Per avere un dominio di secondo livello – ciò che interessa te e che molti, anche pseudo esperti, chiamano erroneamente di 1° livello – (il primo livello, ripeto, è la parte finale e ce l’hanno tutti)

il tuo indirizzo web anziché lukescinto.blogspot.com dovrebbe essere semplicemente lukescinto.com (.net, .it, .org, etc è uguale…)

puoi acquistare un dominio di questo tipo (ripeto: secondo livello, anche se la maggioranza lo chiama primo livello) da qualsiasi servizio di web hosting, molto dipende da cosa vuoi fare col tuo blog/sito, che obiettivo hai.

 

Per un piccolo sito, come il mio, va benissimo un servizio base (controlla che possa essere espandibile).

Io ho questo blog su mr.domain e mi trovo bene, altri piccoli siti su tophost che però non è espandibile, altri ancora su netsons o Mfhost (quest’ultimo è per progetti più professionali).

 

Comunque se cerchi un po’ ne trovi a centinaia di servizi del genere. I migliori (americani) sono bluehost, hostgator, dreamhost.

 

Per quel che riguarda le visite: scrivi buoni articoli e pubblicali anche in siti di article marketing, commenta nei blog, nei forum, partecipa ai social network più importanti (facebook, youtube, twitter,etc), leggi: 22 modi per portare traffico al tuo sito.

 

alla prox 😉

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luke 20:31

Ciao Marco,
grazie per la tua risposta davvero esaudiente,
ultima cosa se non sto chiedendo troppo la conosci la compagnia americana GoDaddy?
Pensavo di affidarmi a quella, ma anche quelli che mi hai descritti tu sembrano soddisfacenti per le mie esigenze!

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Marco 14:15

Ciao Luke,
non conosco GoDaddy personalmente, ne ho sentito parlare discretamente nel forum GT.

Comunque se stai sulla lingua inglese io andrei sui servizi che ti ho citato alla fine.

😉

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Mi sto orientando per l’acquisto di un hosting attraverso servizi americani: per adesso sono indeciso tra Bluehost e hostgator. Il primo sembra più friendly, ma alcuni sostengono che il secondo sia più potente. Consigli?

Per quel che riguarda i domini, io ne ho diversi .it, con siti annessi, da almeno 4 anni. Per una questione di traffico, posizionamento etc è possibile “trasferirli” su un host americano, cioè non vorrei un redirect.

In pratica come si può comprare un dominio da una parte e averci l’host da un’altra?

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Marco 23:26

Io lavoro con server italiani, l’ho scritto nel mio report (forse non lo hai letto). Comunque ho clienti che usano uno e l’altro, molto simili ma, adesso, opterei per il secondo.
Se vuoi stare su un servizio italiano valido (multidominio) io uso questo hosting, mi trovo molto, molto, bene. Veloce, stabile, assistenza in tempo reale in pratica… 😉

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Infatti non l’ho letto: dove trovo il report?

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Marco 20:08

Dimenticavo, l’ho inserito nel corso per WordPress…te lo faccio avere via email o lo aggiungo alle risorse gratuite… 😉

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Finalmente ci ho capito qualcosa. Una domanda: ho fatto il mio sito su blogger pero ho anche acquistato il dominio di pertinenza su fastnom e poi ho trasferito il mio dominio .it su blogspot cosi ora il mio sito e’ di secondo livello e non piu terzo. Avendo fatto questo posso avere limitazioni in futuro se voglio rivendere il sito? Devo solo rinnovare il dominio mentre l hosting non lo pago, giusto?
Grazie mille x l attenzione.

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Marco 10:21

Ciao Massimo,
certo ovviamente il tuo sito su blogspot, anche se col dominio di secondo livello, ha tutti i limiti dell’essere ospite su spazi gratuiti. Grazie a te.

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Grazie Marco per la risposta. I limiti più importanti quali sono secondo te? Valore intrinseco del sito e/o posizionamento nei motori di ricerca?

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Marco 15:53

Massimo per limiti mi riferisco più che altro all’uso della piattaforma, Blogspot è decisamente meno performante e versatile di WordPress. Di conseguenza anche il posizionamento sui motori viene condizionato (per ora).

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Io ho registrato alcuni domini .com direttamente con Godaddy. Per i meno esperti è giusto che si utilizzi un servizio italiano di alta qualità come ha proposto il buon Marco nel suo post. Come giustamente dice Marco è di “vitale” importanza partire in rete con il piede giusto e il dominio di secondo livello, è la strada giusta verso il successo.

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Marco 19:11

Ciao Marius,
Godaddy è ottimo per la gestione dei domini.
Grazie del commento e complimenti per il blog. 😉

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Francesco 18:21

In fase di sviluppo la registrazione di un dominio o di più domini di terzo livello può senza dubbio essere una buona soluzione, ancor più se si vuole distinguere, ma tenere sempre unito, il proprio business con quello secondario.

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