Come scegliere un Buon Nome a Dominio ed evitare problemi, oggi…

Il successo di un sito dipende in primis dai suoi contenuti comunque è noto che la scelta di un buon nome a dominio può dare una bella spinta, soprattutto nel posizionamento sui motori di ricerca. Le cose sono in continua evoluzione e, in particolare in ambito SEO, quello che valeva ieri oggi potrebbe non funzionare e domani chissà…

Cira tre anni fa avevo scritto un articolo sull’importanza di questa scelta e i 6 elementi da valutare nella scelta del nome a dominio. Vediamo come sono cambiate le cose.

1) Usare parole chiave nel nome a dominio

Dal punto di vista SEO la presenza delle parole chiave (le frasi che cercano i tuoi visitatori) é molto importante e un po’ tutti abbiamo cercato di trarne beneficio. Questa strategia è andata un po’ oltre infatti la rete è zeppa di siti infarciti di parole chiave solo per posizionarsi meglio.

EMD (STOP PAROLE CHIAVE NEL NOME A DOMINIO)

Con l’imminente introduzione dell’algoritmo di Google EMD (exact-match-domain) devi fare attenzione a non esagerare. Se l’argomento principale del tuo Blog/Sito è vini ecologici (e quelle sono le parole che digita l’utente nella ricerca), chiamare il dominio viniecologici era ideale.

Per limitare l’abuso di questa tecnica Google sembra deciso a penalizzare tale situazione (era ora).

Quindi oggi penso sia sempre utile avere parole chiave nel dominio, meglio però che non siano isolate ma accompagnate dal proprio brand o da lettere che non c’entrano nulla con la chiave principale.

Per esempio se ti occupi solo di vini ecologici ed è quella la chiave di ricerca con cui vuoi esser trovato: meglio kovoviniecologici (un nome di fantasia che ti piace) o l’aggiunta del nome dell’azienda, piuttosto che soloviniecologici (che prima sarebbe stato perfetto).

Utile, se vuoi inserire le parole chiave nel nome a dominio, fare una ricerca sul keyword external tool di Google e quindi su Google Trends per capire la tendenza di ricerca di una parola.

2. Nome a dominio con o senza trattino?

Non fa molta differenza ma meglio la parola unica. Fino a qualche tempo l’uso del trattino dava un leggero vantaggio iniziale, una indicizzazione migliore e più veloce in quanto i motori facevano fatica a distinguere parole unite. Ora non c’è più questa differenza e ha ancora meno senso con l’aggiornamento di Google sopra citato. Inoltre l’uso del trattino va preso in considerazione solo se non ci sono alternative per due motivi principali:

  1. Un nome unico è più semplice da ricordare (l’utente può scordare dove va messo il trattino);
  2. Prendere un dominio con trattino può far pensare all’utente una scelta di ripiego e indurlo a cercare il dominio col nome unito.

Quindi meglio viniecologici.com. piuttosto che vini-ecologici.com (tenendo sempre presente l’algoritmo EMD).

Va anche detto che alla lunga vince comunque il sito con i contenuti migliori.

Ti faccio un esempio: se durante una ricerca Google mi mostra tra i migliori risultati il sito benessere-vincente.com, io clicco e il sito deve catturare la mia attenzione. Se anche il sito è ben fatto e vi ho trovato i contenuti che cercavo per curiosità (seguendo la tesi di prima) vado a vedere anche benesserevincente.com, pensando possa essere migliore. Se il sito non mi convince forse cercherò tutt’altro ma è molto probabile che torni su quello che avevo trovato interessante in precedenza, ovvero il sito con il trattino nel nome a dominio..

Ho riportato questo esempio perché ho letto, da parte di noti marketer, che non va mai scelto il nome col trattino. Per me, detta così in senso categorico, è un’esagerazione.

Considera che è una vita che si acquistano e vendono domini e, nonostante anni fa non si sapesse quanto incideva il nome, veniva naturale acquistare il dominio unico, di conseguenza i primi a “volar via” sono stati quelli a nome unico.  Proprio per questo motivo però ci sono in giro tanti siti vecchi senza trattino nel nome che fanno pietà. In quei casi il nome non può nulla. Intendo che è un tipo di concorrenza che si può tranquillamente superare anche se il tuo ha il trattino. 🙂

Il nome a dominio fa la differenza solo a contenuti simili in fatto di qualità.

In conclusione:

1. Come prima scelta acquista un nome a dominio unito;

2. magari che contenga una parola chiave ma non solo (occhio a EMD) 🙂

2. Se non è libero chiedi se te lo vendono;

3. Altrimenti trova un altro nome;

4. Se proprio vuoi quella combinazione e non hai valide alternative prendilo col trattino, non è un dramma.

😉

2 commenti in “Come scegliere un Buon Nome a Dominio ed evitare problemi, oggi…

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davide 22:30

grazie e complimenti! chiaro e coinciso

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Marco 0:31

Grazie a te Davide

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