Tempo fa, tra i tanti programmi di affiliazione, ho scritto dei pregi di quello relativo alla Bruno Editore.
Questa azienda, che sforna spesso ottimi prodotti formativi, col passare del tempo è cambiata completamente,
si è evoluta e, partita anni fa vendendo infoprodotti a prezzi piuttosto elevati, ora ha adottato una politica commerciale, sembra, atta a raggiungere milioni di potenziali clienti, poiché il costo degli eBook prodotti è praticamente accessibile a tutti, solo 9 ero più iva.
Ora dispone del più completo catalogo di prodotti digitali sul guadagno online, benessere, crescita personale, etc., presente in Italia.
Questa evoluzione viene motivata con l’obiettivo di voler rendere fruibile la formazione a tutti, anche se i motivi che hanno indotto questo grande cambiamento possono essere diversi, e non così ovvi, ma non voglio né posso entrare nel merito, non è il punto di questo post.
Comunque, qualunque sia il motivo reale, io condivido il concetto di rendere accessibile al maggior numero di utenti questo tipo di formazione.
E allora che problema c’è?
Ebbene c’è un problema, pure grande, perché questa rivoluzione ha inevitabili conseguenze sui lavoro degli affiliati. 🙂
E quindi rispondendo alla domanda del titolo, ti direi NO!
Non ti consiglio di affiliarti.
Perché sono cambiati i prezzi degli eBook, le potenzialità del mercato, i possibili guadagni ma, ad esempio, non è stata ridotta la soglia minima per essere pagati.
Considerando che ora percepisci mediamente 1 € a vendita, andata a buon fine, prima di ricevere la liquidazione delle commissioni devi realizzarne 300!
Una cifra tutt’altro che incoraggiante.
Questo contro le 60 che servivano fino a qualche mese fa e le 10 necessarie inizialmente.
Certo va considerato che, poiché i prodotti hanno prezzi molto più abbordabili e il catalogo sempre più ampio, le vendite dovrebbero aumentare notevolmente.
Molto più semplice vendere un manuale a 9 che a 39 euro…
Quindi meglio per tutti.
Non penso
Infatti sono cambiati anche i canali distributivi, ora l’azienda è introdotta in circuiti per grandi numeri, vedi le varie librerie online; un portale ad alto traffico mirato, tipo quelli, da solo vale come centinaia di affiliati.
Un po’ come il piccolo negozio e l’ipermercato (qui non c’è la differenza di prezzi, che un acquirente passi tramite il tuo link o quello di un grande grande Store, per ora, paga tanto lo stesso), la differenza sta nel volume di potenziali clienti…
In sostanza, se già prima erano favoriti i siti ad alto traffico, con le scelte fatte, questo divario si è ampliato a dismisura e agli affiliati non resta che qualche briciola.
Troppi concorrenti
Credi che scriva queste cose perché non voglio un rivale in più? 🙂
A parte che, mi sentirei davvero un piccolo uomo se mi comportassi in questo modo, fortunatamente vivo di ben altro inoltre, come ho scritto in questo articolo, la presenza di tanti altri affiliati è un problema relativo, molto dipende dalla tua abilità nel promuovere oltre che dal volume e tipo di traffico del tuo sito.
Al contrario mi converrebbe incentivarti perché, se decidi di affiliarti e passi tramite il mio link, diventi un mio sub affiliato e percepirei una piccola percentuale sul tuo lavoro..
Quindi semplicemente ti consiglio quello che ritengo giusto, magari sbagliando.
Questo non significa che l’affiliazione sia un disastro, mantiene ancora diversi punti di forza ma, se già non era semplice guadagnare prima, i cambiamenti introdotti hanno reso le potenzialità di guadagno, per un piccolo affiliato, come trovare l’acqua nel deserto. 🙂
Non si prova, si pianifica e si fa!
Se decidi di affiliarti, non devi partire con l’idea “provo tanto non costa nulla”, avresti già fallito in partenza e buttato il tuo tempo, ma ragionare sul fatto che per arrivare a risultati positivi ci vorrà comunque tempo, impegno ed efficaci metodi di promozione.
Quindi parti in modo convinto, con in testa l’idea di cosa fare e non il semplice inserimento del loro banner che da solo ti darà poco nulla.
Se “provi tanto per”…lascia perdere.
In conclusione
La scelta fatta da Bruno Editore, non so se sia voluta o obbligata dal mercato, comunque temo ormai gli importi poco nulla dei piccoli affiliati e forse per questo non si preoccupa nemmeno di aggiornare il programma (fermo da un paio di anni) ne di abbassare la soglia minima di payout…(non che sia di vitale importanza), anche per questo te la sconsiglio. 😉
Se comunque ti interessa, e vuoi farti un’idea più precisa, qui trovi il programma di affiliazione.
Tu hai lavorato o hai intenzione di iniziare con questa affiliazione?
Che ne pensi?

Lascia un commento