Attenzione agli shortcode WordPress: cosa sono e perché non abusarne

Gli shortcode sono degli strumenti molto utili che WordPress ha integrato, tra le sue innumerevoli funzioni, dalla versione 2.5 in poi. Tanto utili che ormai molti temi ne integrano un buon numero e ci sono ottimi specifici plugin. Anche per questo molti utenti li usano senza pensare, quando invece vanno usati con una certa cautela per evitare di piangere domani…

In questo articolo ti spiego:

  • cosa sono gli shortcode
  • come puoi integrarli nel tuo sito WordPress
  • dove è consigliabile usarli (e dove no)
  • la soluzione migliore per integrarli

Che cosa è un shortcode WordPress?

Come spiegato nel supporto di WordPress

Uno shortcode è un codice specifico per WordPress, racchiuso tra parentesi quadre, che ti permette di fare cose eccezionali con il minimo sforzo. Può incorporare file o creare oggetti che normalmente richiederebbero l’inserimento di codice complicato in una sola riga. Shortcode (codice breve) = scorciatoia.

Il seguente, per esempio, è uno shortcode (semplicissimo) che permetterebbe di inserire una galleria di immagini (aggiungendo le parentesi quadre):

gallery

Esistono (e si possono creare) shortcode per fare operazioni di ogni genere: per esempio per inserire pulsanti di ogni tipo, video, appunto gallerie immagini, collegamenti ai social network, Slideshow, animazioni, liste puntate con icone personalizzate, contenuto in schede, in colonne e molto, molto, molto altro…

 

Shortcode WordPress

Come si inseriscono gli shortcode in WordPress?

Alcuni shortcode sono integrati in WordPress e ti basterebbe conoscerne il codice. Ma se vuoi usarne un po’ più complessi (e utili), a meno tu non sia un programmatore, hai due strade:

  • Compri un tema con integrati gli shortcode
  • Installi un plugin specifico per gli shortcode che ti interessano

In entrambe i casi ti troverai nel tuo sito WordPress, o una sezione in cui copiare gli shortcode e incollarli dove desideri o (nella maggioranza dei casi) uno o più pulsanti integrati nell’editor di WordPress, e di frequente la possibilità di inserirli tramite specifici widget.

Per esempio, questo è un plugin che aggiunge all’editor di WordPress una barra con i pulsanti degli shortcode disponibili.

shortcode editor

Quindi per inserire il contenuto che ti interessa tramite shortcode ti basterà cliccare sul relativo pulsante.

Perché usare shortcode con cautela

Attenzione: gli shortcode WordPress creano dipendenza! 🙂

A parte gli scherzi, tu puoi usarli come e dove preferisci ma, se lo fai senza criterio, in seguito potresti trovarti un sito straincasinato. Perché, a differenza dei vari linguaggi di programmazione (php, html, css, javascript, ecc), quello degli shortcode non è un codice “universale” ma soggetto al tipo di tema o plugin che usi.

Per questo devi fare molta attenzione a non abusarne. Se ti fai prendere la mano e un domani, per esempio, cambi il tema grafico o il plugin di cui hai sfruttato gli shortcode, non  sarebbe come aver inserito html che non cambia nulla, ti tocca rimuoverli tutti a “manina”. Bel pasticcio non credi? 😉

Dunque dove inserire shortcode?

Sai bene che la maggioranza dei siti creati con WordPress sono formati da poche pagine e una sezione blog che può contenere centinaia/migliaia e più articoli.

Se il tuo sito ha questa struttura, a mio avviso, sono ideali da usare in poche specifiche pagine: pagine di vendita, squeeze page, portfolio, ecc. Puoi usarli anche negli articoli ma te lo sconsiglio vivamente.

Capirai che, se dovessi cambiare gli shortcode, è un conto se li hai usati solo in qualche pagina statica, altro se li hai messi regolarmente ovunque in articoli e pagine.

Ovviamente se usi WordPress come sito, non crei articoli ma centinaia di pagine il problema è praticamente opposto. In tal caso attenzione a non usare shortcode in tutte le pagine, inseriscili solo dove strettamente necessario e segnati le pagine in cui li metti per evitare di perdere giornate di lavoro un domani dovessi cambiarli o rimuoverli.

Meglio un tema con gli shortcode integrati o uno specifico plugin?

Su questo punto non ho dubbi: come scritto nell’introduzione ormai tutti i temi permettono l’aggiunta di shortcode ma io sono dell’idea che sia meglio tenere distinta dal tema questa funzione. Molto meglio usare uno specifico plugin perché, anche se il tema non va cambiato spesso, nel tempo sarà probabile tu abbia l’esigenza di cambiare tema grafico più di una volta e se hai usato gli shortcode del tema dovrai cambiarli/rimuoverli tutti (la stessa cosa vale se cambi il plugin ma è più raro).

Come detto quindi meglio un plugin, ovviamente fa attenzione che sia di qualità, ben supportato e permetta di personalizzare il prefisso degli shortcode per avere la massima compatibilità con altri plugin simili (o temi) e non doverlo cambiare alla svelta.

Gli shortcode possono essere dei grandi alleati per costruire siti accattivanti con il minimo sforzo ma considera le eventuali conseguenze nel caso dovessi rimuoverli, non vorrai impazzire?!? 😉

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