Parte 2: 12 punti da valutare se vuoi Lavorare da Casa con le Affiliazioni

Le Affiliazioni agli Infoprodotti possono essere un buon modo per Lavorare da casa. Non è certo semplice far girare questo meccanismo che comunque, a lungo termine, può dare guadagni rilevanti. Se in più ci si mette anche il merchant a creare programmi di affiliazione poco trasparenti siamo a posto…

Oggi concludo il discorso iniziato mercoledì con i restanti 7 punti di un mio programma “ideale”.

6) Pannello di controllo

Molti hanno un pannello di controllo per permettere di verificare le operazioni pochi però ne dispongono di uno chiaro e solo l’1 per mille di uno davvero completo, efficiente e che restituisce risultati sinceri.

Vediamo come dovrebbe avere un buon pannello:

  • conteggio dei cookie, clic unici o clic ripetuti;
  • clienti registrati ;
  • acquisti effettuati;
  • pagamenti ricevuti;
  • tasso di conversione;
  • tracciamento link personalizzati;
  • sezione per scegliere materiale promozionale, banner, link, modelli di e-mail, spunti promozionali, eccetera.

A proposito del tracciamento link ti ricordo, come scritto al punto 1 del precedente post, di attrezzarti con un tuo metodo per poter confrontare i dati forniti dal merchant.

7) Payout

Nel campo degli Infoprodotti il 90% dei piccoli affilianti, non pone un payout da raggiungere prima di liquidare le commissioni, paga subito e questa è un’ottima cosa. Il problema è che stiamo parlando di piccoli e spesso improvvisati merchant.

Quelli più affermati e con ampi cataloghi pongono invece, nel 90% dei casi, una soglia, a volte a dir poco, esagerata.

Questa cifra deve essere adeguata, in modo da non scoraggiare gli affiliati chiaramente dipende dal tipo di prodotti, del loro prezzo, dalla rotazione, eccetera.

Seguimi…

Vendi prodotti che costano migliaia di euro e percepisci un’alta percentuale o prendi commissioni a prodotto di 100, 200 €?

Puoi anche sopportare una soglia minima di centinaia di euro.

Ma se promuovi articoli da 30/ 40 € e le commissioni sono di pochi €  rischi di demotivarti molto in fretta perché, prima di vedere qualche soldino, devi effettuare una valanga di vendite.

Un esempio negativo, in questo senso, è il programma di affiliazione della Bruno editore che, per il resto è uno dei migliori, effettua il pagamento al raggiungimento di 300 €.

Se consideri che la commissione media è di cinque euro a vendita prima di percepire un pagamento devi produrre almeno 60 transazioni…

8 ) Pagamento commissioni

Il pagamento delle commissioni varia come tutti gli altri punti, molti riconosco la commissione immediata, altri a 30 giorni, altri ancora effettuano pagamenti  trimestrali.

Nella maggioranza dei casi il merchant ottiene subito il suo risultato, che sia un acquisto, un’iscrizione o altro, quindi penso che lo stesso dovrebbe essere per l’affiliato.

Poiché, ad esempio, nel caso di acquisto esiste per quasi tutti i settori la possibilità per l’acquirente di godere della garanzia soddisfatti o rimborsati, potrebbe essere equo un pagamento a 30 giorni o termine garanzia di rimborso.

9) Banner personalizzabili

Quasi tutti gli affilianti danno una serie di banner standard per fare promozione(una minoranza neanche quelli).

Credo che, nel rispetto delle regole del merchant, sarebbe più efficace offrire la possibilità di personalizzare i vari banner in modo da poterli integrare meglio con la grafica del tuo sito, la sua struttura e il tuo modo di fare promozione. A beneficio di tutti.

10) Materiale promozionale

Oltre a banner, link, etc., sarebbe utile venissero forniti spunti e modelli base per fare promozione tramite e-mail o con i diversi metodi di advertising a pagamento.

Inoltre, nel campo degli info prodotti, dovrebbe sempre essere possibile avere report, anteprime, assaggi del prodotto per due motivi:

1) far conoscere a te affiliato il prodotto in modo che possa compiere azioni di promozione più convincenti
2) far avere al potenziale cliente un’idea del taglio dell’articolo

11) Pagina di prevendita

Solitamente ti viene fornito un link, banner, da inserire nel tuo sito e una volta che l’utente vi ha cliccato sopra atterra sulla pagina stabilita dall’affiliante.

Sarebbe invece molto meglio per te affiliato poter creare una propria pagina di prevendita e bypassare quella originale, in seguito reindirizzare l’utente alla pagina di vendita del affiliante dopo che questi ha lasciato i propri dati.

In questo modo almeno ti sei garantito un nominativo per la tua lista di e-mail, da poter eventualmente contattare per promuovere prodotti simili.

12) No a possibilità di contatto

Una cosa che ritengo assolutamente negativa e che mi induce, a parte rare eccezioni, ad escludere una affiliazione è la presenza sul sito del merchant del numero telefonico, skype, un semplice modulo di contatto, eccetera.

Mi rendo conto che non è semplice trovare una soluzione che vada bene per tutti ma, la possibilità per il potenziale cliente di contattare in modo diretto il merchant, è cianuro per l’affiliato.

Quando questa cosa succede, e succede spesso, a maggior ragione in Italia dove c’è ancora molta diffidenza verso l’acquisto in Internet con carta di credito, tu sei tagliato fuori da ogni possibile commissione senza neanche saperlo.

Per contro vanno considerate anche le esigenze di quei merchant che, nel sito principale, devono per forza dare la possibilità ai propri utenti di avere un contatto diretto con loro.

A mio avviso, un buon modo per superare il problema, sarebbe creare pagine apposite per gli affiliati senza moduli di contatto.

Ho finito! 🙂

Chiudo qui le mie piccole riflessioni sui programmi di affiliazione.

Come vedi di cose su cui ragionare ce ne sono.

Comunque tu la pensi, preoccupati almeno di controllare le caratteristiche dell’affiliazione. Il semplice fatto che sia gratuita non ti deve bastare per stare tranquillo.

Hai altri punti da aggiungere ai miei?

Qualche obiezione o consiglio da darmi?

Lascia un commento…. 😉

Potrebbe interessarti

2 commenti in “Parte 2: 12 punti da valutare se vuoi Lavorare da Casa con le Affiliazioni

Avatar image
luisa 12:15

Ciao Marco, sto leggendo con molto interesse tutti gli articoli relativi all’affiliazione, cercavo proprio notizie e chiarimenti in tal senso ed eccoti qui! 😀 Grazie!
Domanda: quando scrivi “creare una propria pagina di prevendita e bypassare quella originale” intendi anche una landing page di una landing page? E’ possibile o senza alcun senso?
Grazie Luisa

Avatar image
Marco 15:22

Ciao Luisa,
più che altro mi riferisco a una pagina che ti permetta di raccogliere i contatti (l’email) prima di inviarli alla pagina del venditore. Potrebbe essere una squeeze page dove offri un tuo contenuto di valore o una pagina di confronto tra due prodotti simile ma anche una pagina di vendita di un prodotto simile. Ah, stavo dimenticando: di fatto è una pagina ponte, quindi non puoi usare questa tecnica se usi Adwords per inviarvi traffico. Spero di esser stato chiaro. Grazie del commento! 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *