12 punti da valutare se vuoi Lavorare da Casa con le Affiliazioni

Esistono diversi modelli di Internet business, che permettono di lavorare da casa, con differenti difficoltà e relative possibilità di guadagno. Se hai scelto di dedicarti alle affiliazioni come metodo di guadagno devi sempre valutare con particolare attenzione due componenti:

1) Le caratteristiche del programma di affiliazione

2) I prodotti che vuoi promuovere

Mi soffermo sulla prima

In un precedente post ho scritto di come dovrebbe essere a mio avviso un buon programma di affiliazione. Oggi cerco di spiegarti brevemente il perché delle mie preferenze, riguardanti in particolare il ramo degli infoprodotti, partendo dai primi 5 punti.

Vediamoli insieme

1) Tracciamento operazioni

Il tracking delle operazioni è uno degli aspetti sul quale hai meno controllo. Non esistono metodi perfetti che possono darti la certezza della loro regolarità o accontentare tutti ma, tra quelli esistenti, io credo che l’incrocio tra utilizzo cookie e tracciamento IP sia ad oggi il più attendibile e soddisfacente.

Ti consiglio di attrezzarti per tracciare, nei limiti del possibile, i link da affiliato in modo da poter comparare i dati, restituiti dal pannello di controllo del merchant.

È normale riscontrare discrepanze ma quando le differenze sono importanti forse c’è qualcosa che non va…

Per far questo esistono diversi modi, un utile risorsa è cliccami.info che ti permette di creare gratuitamente link accorciati, conteggiare i click ricevuti, da che indirizzo IP, proteggerli, eccetera.

2) No sovrascrittura

La sovrascrittura fa sì, nel caso l’utente concluda l’azione prevista dal programma di affiliazione, che la commissione vada all’affiliato associato all’ultimo link cliccato.

Io credo che questo, in linea di massima, non sia giusto perché tende a creare una competizione malsana tra gli affiliati e, contrariamente a ciò che sostengono diversi merchant, ritengo non sia un modo per premiare i migliori affiliati ma semmai per portare più traffico all’affiliante.

Tu fai promozione continua tramite AdWords, spendi soldi, tempo e quando finalmente il navigatore si è convinto, ad acquistare l’articolo, clicca casualmente sul link di un altro affiliato e rimani con nulla in mano. 🙁

3) Durata cookie

Nel momento in cui i cookie non sono sovrascrivibili diventa inutile dar loro una durata illimitata, anzi, in questo caso verrebbe davvero meno la minima, salutare, competizione.

Per questo ritengo che una durata di 90 120 giorni, ma anche più breve, sia un termine di tempo sufficiente perché un potenziale cliente diventi tale, garantendo così il tuo lavoro da affiliato ed evitando comunque un eccessivo rilassamento.

4) Commissioni

Sono la maggioranza i merchant che che permettono di promuovere prodotti singolarmente e quindi pagano solo sul singolo prodotto acquistato dal cliente. Apparentemente tutto ovvio ma in realtà questo punto è uno di quelli che mi lascia perplesso perché avvantaggia in modo particolare l’affiliante.

Ti dai da fare per procurargli traffico, clienti e, una volta che il potenziale cliente ha effettuato un acquisto che succede?

Percepisci la commissione prevista, il cliente entra nella banca dati del merchant che potrà contattarlo via e-mail regolarmente e da qui in poi “tu non esisti più”.

Infatti, se è rimasto soddisfatto, è probabile acquisti altri prodotti e tu non riceverai alcun compenso.

Per questo motivo ti consiglio di scegliere affiliazioni che danno la possibilità di prendere commissioni sul catalogo, quindi su qualunque prodotto, a prescindere da ciò che promuovi.

5) Riconoscimento cliente

Mi è capitato di valutare programmi che riconoscono il cliente per una durata limitata, uguale a quella dei cookie o simile, 30-90-120 giorni, eccetera. Anche questa è una regola che pende completamente dalla parte del merchant.

Io credo invece che, una volta entrato nel database del merchant, il cliente dovrebbe essere associato al tuo account affiliato, in modo da farti percepire commissioni su tutti i futuri acquisti, finché rimane iscritto.

In Conclusione

Non c’è conclusione perché nel prossimo post vediamo gli altri 7 punti. 🙂

Ti ricordo, come ho scritto nel precedente articolo, che questa mia idea di programma è una traccia, un modo per avere delle linee guida generali non può certo essere uno standard per tutte le affiliazioni.

Per fare un ragionamento preciso si dovrebbe prendere in considerazione un caso specifico. In poche parole non puoi applicare le stesse regole  per un prodotto che costa 1000 € e si compra una volta ogni ogni 10 anni e un prodotto ad alta rotazione che costa 30 €.

Al prossimo articolo per la conclusione.

Se intanto vuoi aggiungere il tuo punto di vista…. 😉

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