La prima regola per vivere un anno migliore, più efficace, dal punto di vista lavorativo e non…

Gennaio è un mese che si presta bene per ripartire col piede giusto, non per niente è il primo mese. Ottimo per riordinare le idee, fare pulizia mentale e decidere il da farsi per l’anno. Oggi voglio mostrarti un buon modo per organizzare le scelte che fai.

Ho steso per me un classico piano di inizio anno con una serie di risultati che voglio raggiungere, obiettivi, priorità, ecc. Prima di tutto per me stesso e poi anche per te. Ho questa insana fissazione che migliorando noi stessi, tutti, contribuiamo al miglioramento del prossimo, a un mondo migliore. Ognuno nel suo ambito, nel suo ruolo, nel suo piccolo…. 🙂

Tra le priorità, per me ora, ce ne è una che è più prioritaria di tutte:

 

Selezione

Questa sarà la parola d’ordine di questo anno, per ogni cosa a cui mi approccio. Suggerisco anche a te di farlo, se già non lo fai.

Selezione

Cosa intendo per selezione?

È bene chiarire subito che per selezione, selezionare, essere selettivi, non intendo certo esser pignoli o fare i difficili a tutti i costi. Intendo semplicemente scegliere bene, scegliere ciò che davvero conta, per te.

In questo contesto specifico mi riferisco più che altro al lavoro, a ciò che uso sul computer, alle persone con cui voglio aver a che fare, agli articoli da scrivere o da leggere. Per esempio: meno “roba” sul computer ma più mirata e via dicendo, ma il concetto vale in generale.

Perché è importante essere selettivi?

Il tempo e tutte le risorse sono limitate. Per contro siamo travolti da una marea di più tutto…e come si dice: il troppo stroppia!

  • Troppa informazione rispetto a quella che possiamo assorbire
  • Tanti utili software ma se son troppi appesantiscono il computer e ci incasinano il lavoro anziché semplificarlo
  • Troppe distrazioni
  • troppi problemi
  • Troppi libri non letti
  • troppi amici non veri
  • troppi iscritti che non leggono le email
  • troppo tempo “regalato” a persone sbagliate
  • troppi strumenti acquistati o scaricati gratuitamente inutilizzati
  • troppo materiale salvato sul pc  e dimenticato
  • troppa icone sul desktop
  • troppe newsletter a cui siamo iscritti
  • eccetera…

Insomma, troppo di tutto!

In pratica questo si traduce in disordine, stress, inefficienza, spreco di risorse mentali e materiali. E ci fa finire col non avere tempo ed energie per ciò che è davvero importante. Questo sovraccarico a volte causa una reazione contraria altrettanto dannosa: escludiamo di tutto perdendo così interessanti e utili risorse.

L’ideale è sempre la via di mezzo, l’equilibrio.

In qualunque ambito della vita non bisogna mai smettere di conoscere, imparare, crescere, fa parte del nostro cammino evolutivo altrimenti inizierebbe la regressione. Quando si inizia un percorso c’è tutto da imparare e si tende a far entrare più materiale possibile, acquisire il maggior numero di nozioni e spesso si esagera.

Si dovrebbe sempre fare attenzione a non sprecare e dedicarsi alle cose che si ritengono più importanti, focalizzarsi, anche se non è semplice. Comunque, raggiunto un certo livello di competenza, di consapevolezza, di maturità, questo aspetto è vitale. Diventa fondamentale rallentare e imparare a selezionare sempre più per evitare di perdersi. Non c’è più bisogno di studiare tutto, avere l’ultima novità, lo strumento migliore, il maggior numero di clienti o il corso risolutivo…

Basta entrare in fase di “mantenimento” (un po’ come nella dieta 🙂 ) prendere solo il necessario e scartare ciò che è sbagliato o non serve. Questa è la prima regola dell’efficienza.

Per questo però serve appunto saper selezionare:

  • perché se no non si cura bene nulla
  • gli iscritti alla newsletter eliminando i parassiti
  • il materiale che scarichi dal web, ebook, corsi e via dicendo..
  • i siti da seguire
  • i clienti per vivere meglio
  • i clienti per servirli meglio
  • i libri per riuscire a leggerli e soprattutto legger quelli giusti
  • gli strumenti di lavoro giusti, che servono davvero, perché altrimenti poi non si usano
  • gli amici perché se è vero che tutti meritano un comportamento civile, non tutti meritano i nostri sforzi, il nostro meglio…
  • le immagini quando servono
  • e via dicendo…

Banalità? Forse, io so solo che mi trovo sempre troppa “zavorra” appresso e son convinto che sia un male abbastanza diffuso. Non saper selezionare ci fa vivere peggio.

Come iniziare a selezionare?

Pensiamo a quello che abitualmente mettiamo sui nostri dispositivi. Crea un bel filtro alla fonte, un imbuto, stringi la porta.

Quindi, prima di tutto, una bella preselezione, ovvero un’analisi prima di riempire il computer di ogni… Quello che spesso si fa è scaricare qualsiasi cosa sembri utile per poi dimenticarla in un angolo buio dell’hard disk.

preselezione-imbuto

Se si tratta di qualcosa da acquistare sarebbe anche uno spreco economico quindi è fondamentale farsi le domande giuste, riflettere, perché spesso si acquista in modo impulsivo e si cade nelle più elementari tecniche di marketing:

  • il prezzo imbattibile
  • l’offerta unica
  • i pezzi limitati
  • ecc…

Per esempio se hai di fronte un corso che potrebbe servirti, poche semplici domande aiutano:

  • mi serve davvero, ora?
  • Ho il tempo di studiarlo e metterlo in pratica?
  • L’offerta è davvero conveniente e unica o è solo un mezzo per mettermi fretta?
  • Il corso è tecnico, tende a invecchiare velocemente o sarà comunque utile?

A parte le eccezioni, di solito ha senso prendere solo ciò che si userà nell’immediato (o quasi). Questo vale per un corso ma anche per un software, plugin, ebook, ecc

Se invece è materiale che scarichi gratuitamente valuta se davvero può servirti o creare solo caos. Qui, paradossalmente, è più difficile scegliere perché viene naturale scaricare tutto ciò che non ci costa. Ed è la fase in cui si fanno più danni perché ci riempiamo di roba che spesso non useremo, poiché si tende a dar poco valore a quello che non si paga, e forse non serve davvero a nulla se non a creare confusione.

Scarica meno materiale possibile, solo quello che ti convince e che ritieni di non saper o poter ritrovare in seguito (il web – di solito – non scappa). Quando puoi organizzati le informazioni e salvale online, usa il segnalibri del browser o i tanti strumenti gratuiti tipo Evernote, Google Docs, Google Drive, ecc.

Se scegli di scaricare sul tuo computer invece dividi subito tutto.

Io ho deciso di fare così, a grandi linee in ogni settore:

Creo 4 “contenitori” (gruppi, cartelle, spazi, chiamali come credi…).

SELEZIONARE

  1. per il materiale subito utile
  2. per quello da valutare
  3. per quello che “forse un giorno”
  4. per lo scarto

1. Quello che si usa subito

Nel primo contenitore metterai ciò di cui sei convinto. Quello che ti serve subito che userai regolarmente. Ebook da leggere, software che ti servono, spunti per i tuoi articoli, corsi da studiare e applicare, ecc. Insomma tutto ciò che sai di aver bisogno, non dico istantaneamente ma in tempi brevissimi.

2. Da valutare

Nel secondo inserisci quello che ritieni rilevante ma su cui sei indeciso, sai che può servirti, interessante, ma non sei certo e non sai quando. Lo metti li a una condizione: datti una scadenza precisa, un tempo preciso in cui decidere se tenerlo tra le cose che possono servire, se spostarlo in quelle da usare subito, se metterlo in forse un giorno…oppure cestinare. Quanto tempo? Un giorno, due, una settimana, non di più. Tassativo. Ciò su cui non si è certi, va valutato entro un tempo preciso altrimenti ci si dimentica. Il tempo cambierà dal genere che tratti ma è importante fissarlo.

3. Forse un giorno

Nel terzo metti le cose che, per un motivo o per l’altro, potrebbero essere utili. Hanno quel qualcosa che non sai spiegarti ma senti che potrebbero servire un domani…le metti li, non si sa mai. Questo contenitore non ti deve far perder tempo. Lo parcheggi, forse un giorno sbircerai e troverai qualcosa da usare o, più probabilmente, finirà tutto nel cestino.

4. Lo scarto

Ora stai pensando se è scarto perché non lo elimino subito? Effettivamente non hai tutti i torti ma ci sono circostanze in cui potrebbe rivelarsi una scelta sbagliata.

Qui non devi accumulare tutto ciò che ritieni da buttare, non avrebbe senso, ma quelle cose che al momento ritenevi utili e poi ha deciso che non lo sono più per te ma potrebbero forse esserlo per altri.

Per esempio: hai toppato completamente un acquisto, scaricato un pdf per te inutile o che non ti piace, un plugin non abbastanza completo, ecc…eliminare subito ti eviterebbe confusione. Però potrebbero rivelarsi utili per altre persone con cui hai a che fare, potresti trasformarli in omaggi da girare a tuoi clienti/collaboratori/amici.

Crea una cartella e chiamala cestino (o qualcosa di simile), così sai che li c’è merce per te di scarto che controllerai solo in casi estremi, quando avvertirai l’occasione giusta.

Per Concludere

Ovviamente questi saranno i tuoi macro contenitori, è fondamentale che tutto ciò che vi inserisci lo organizzi per bene in sotto cartelle, ordinando tutto per genere.

Dividendo in questo modo le tue “scelte” sarà più semplice tenere in ordine, trovare le cose quando ti servono, sfruttare al meglio le risorse del web ed essere più efficiente. Selettivo!

Come hai visto non è complicato, basta cominciare, pensarci e agire. Gli esempi che ho fatto sono riferiti a cose materiali, a oggetti di lavoro e non vorrei essere frainteso, perché le cose non sono persone, ma lo stesso principio si può applicare ai clienti, collaboratori, amici e tutti coloro che ruotano attorno alla tua vita lavorativa e non.

Certo non è che da un giorno all’altro sarai perfetto, ti capiterà sempre di sbagliare, di scegliere amici sbagliati o strumenti inutili, siamo esseri umani mica robot. L’importante è avviarsi verso un cammino virtuoso di selezione, cominciare ad esser sempre più attenti, son certo che la vita farà un bel salto di qualità.

Per me è il momento della selezione e per te?

Riesci ad essere selettivo in generale o fai entrare di tutto fino ad ingolfarti?

Come ti organizzi?

Dimmi come la vedi tu e, se apprezzi, condividi l’articolo sul tuo social preferito, grazie. 😉

3 commenti in “La prima regola per vivere un anno migliore, più efficace, dal punto di vista lavorativo e non…

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rosaria on 19:13

non ho parole …grazie..grazie…grazie. avevo lo schermo del pc …un obbrobrio non sapevo nemmeno da dove iniziare…ora si..per ora ho fatto solo 3 cartelle si,ni, boh, poi con calma una per volta le sistemo adesso ho il metodo ancora grazie

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Marco on 10:21

Ciao Rosaria, troppo buona. Grazie a te, hai inserito il link a un sito non completo, se mi fai sapere lo correggo. A presto.

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Stefano Manzotti on 23:25

Condivido pienamente soprattutto sulle “troppe distrazioni”.

Si deve essere selettivi, e bravi nell’esserlo!

Un saluto.

STEFANO MANZOTTI

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