Infoprodotti: 6 suggerimenti per non piangere dopo l’acquisto

 

Ogni volta che si fa un acquisto sul Web è sempre opportuno usare una certa cautela, in particolare nel campo Infoprodotti che in Italia è ancora un po’ una giungla.

Esistono invece persone che su Internet acquistano di tutto ebook, video, guide di ogni genere alla ricerca della “soluzione per la vita”.

 

Inevitabilmente incappano in Infoprodotti di scarsa qualità (per usare un eufemismo) e, dopo aver speso un bel po’ di soldi inutilmente, se la prendono col mondo intero senza distinzione, si convincono che sono tutti una fregatura e che gli infomarketer son tutti ladri e ciarlatani.

Non fare questo sbaglio, non fare di tutta un’erba un fascio.

Vero, in rete si trovano Infoprodotti che sono delle vere ciofeche ma ne esistono tanti di qualità eccellente e comunque nessuno ti obbliga ad acquistare, hai la possibilità di scegliere e capire se può essere valido, se il venditore è affidabile, etc..

Basta un po’ di attenzione.

Prova a legge questi 6 suggerimenti.

1) L’attenzione

Siamo distratti da mille cose ma è troppo facile dar la colpa al mondo.

Ogni volta che ti trovi a scegliere se acquistare o meno un infoprodotto, prima di tutto leggi con attenzione la pagina di vendita, la eventuale garanzia, osserva se vi sono punti contraddittori. Le testimonianze possono essere una garanzia ma occhio: noterai che spesso i testimonial si scambiano con una certa “disinvoltura” tra loro e questo può essere un cattivo segnale.

Prendi più informazioni possibili sul prodotto e sull’autore  da fonti attendibili (non da tuo cuggggino), confrontale tra loro.

2) La fretta

La fretta, come sai, raramente porta buoni consigli.  Questa è una leva molto usata nel marketing, ti viene mostrata un occasione unica, irripetibile, un super sconto solo per quella occasione. Oppure la scarsità delle copie messe a disposizione, lo sconto solo per i primi cento, eccetera…

Tecniche efficaci e assolutamente lecite e che condivido se usate eticamente, sei tu a dover fare attenzione a non autosabotarti.

Certe occasioni capitano in effetti di rado, ma appunto sono rare, come mai allora ogni secondo sul Web trovi un’offerta unica e irripetibile? Esistono come in ogni ambito Infomarketer seri e meno seri e non è che te lo dichiarano…

Conta fino a mille e pensa:

ti serve davvero quel infoprodotto? Hai letto per bene le sue caratteristiche? Hai capito fino in fondo di cosa si tratta?

Gli unici buoni acquisti sono quelli che fai quando prendi qualcosa che ti serve davvero e, sottolineo, subito. Per subito intendo: acquistare, imparare e mettere in pratica subito.

3) L’emotività

Altro fattore su cui fa leva il marketing è l’aspetto emotivo. Si sfruttano tecniche di copywriting molto persuasive per amplificare il desiderio di acquisto.

In ogni caso anche le strategie più efficaci nulla possono senza la tua fondamentale collaborazione. Quindi, cerca di approcciarti all’acquisto in modo razionale.

Quando leggi una bella pagina di vendita e ti senti particolarmente euforico ed eccitato, all’idea di avere tra le mani l’oggetto del desiderio, dovresti salvare la pagina, chiudere il browser e pensare ad altro in modo da raffreddare i tuoi bollenti pensieri.

Solo a mente fredda rileggere attentamente il tutto e scegliere con più raziocinio. Se l’effetto è di nuovo devastante, non puoi fare nulla, significa che il copywriter ha fatto un ottimo lavoro, il prodotto ti serve e ti convince davvero o tu sei irrecuperabile.

Non ti resta che acquistare! 🙂

4) Brutta bestia l’avidità

Sei di quelli che quando legge della possibilità di super guadagni gli brillano gli occhi, il cuore palpita, le mani sudano, insomma non capisci più nulla e ritieni che quello sia davvero l’ebook che ti fara arricchire velocemente?

Beh, allora meriti di prendere la grande trombatura del momento e devi provare un grande dolore mentre ti stanno mettendo a 90°. 😉

Se invece non sei questo genere di persona sai bene che nessuno ti insegna a fare i soldi facili ( anche se non è neppure vero che per guadagnare bisogna per forza rubare o soffrire tanto e a lungo), quindi stai alla larga da siti che fanno certe affermazioni, vero?

O ti fai ingolosire?

5) Mettiti in discussione

Difficile lo so, molto più semplice giocare a scarica barile ma non sarà utile nella vita.

La prima cosa che dovresti fare quando non sei soddisfatto di un acquisto è una bella riflessione su come hai effettuato l’operazione. Metterti prima di tutto in discussione, cercare dentro te, fino in fondo e realmente, anche le minime responsabilità.

Non intendo certo che devi colpevolizzarti a tutti i costi ma ragionare su eventuali leggerezze commesse prima di “giocare a così fan tutti”, ovvero: scaricare le proprie responsabilità sugli altri.

6) Ogni sbaglio fa crescere

Pur facendo attenzione, succede e succederà ancora di fare acquisti sbagliati, la cosa non ti deve demoralizzare più di tanto (a meno tu non abbia sbagliato ad acquistare casa…. :)). La cosa fondamentale è almeno trarre insegnamento, come in ogni occasione, dai propri errori o fallimenti, sfruttandoli per migliorare.

In conclusione

Se sei stato attento in tutto, hai seguito questi o altri validi accorgimenti e ti senti ugualmente truffato, probabilmente hai ragione. Sei incappato in un vero, grande, truffatore. Per fortuna queste brutti episodi non sono frequenti.

Se invece, come il 99% di chi acquista, lo hai fatto senza pensare troppo lasciandoti trascinare dall’emotività, prenditi le tue responsabilità.

Hai semplicemente commesso uno o più errori, nessuno ti ha fregato hai fatto tutto tu. Non resta che darti un po’ di martellate e fare maggior attenzione in seguito. 😉

Che ne pensi? Hai mai sbagliato ad acquistare infoprodotti o preso fregature? Hai qualche consiglio da aggiungere?

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10 commenti in “Infoprodotti: 6 suggerimenti per non piangere dopo l’acquisto

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giovanni 12:25

direi che col tempo uno impara anche a non farsi influenzare piu di tanto dal copywriting…quando tutti sopratutto usano formule del tipo “lo sporco trucco”…o peggio i segreti che nessuno ti vuole rivelare…
c’è poca fantasia nel copy ultimamente e questo già la dice lunga sulla validità dei prodotti in giro…
cosa fare allora?
basarsi esclusivamente sui contenuti che vengono proposti nel corso e se ci interessano in quel momento o servono per fare una determinata cosa,allora acquistare,senza stare a pensare alle promesse mirabolanti…
poi attenzione alla garanzia….molti la mettono e la rifiutano poi…perche in realtà sono dei morti di fame…che non rinunciano a quell’unico guadagno ( quelli che guadagnano davvero non fanno problemi per un rimborso e non ti chiedono nemmeno il perché)oppure mettono una garanzia fasulla del tipo “motivo valido”…ma se sei tu informarketer a decidere qual è il motivo valido per avere il rimborso,allora nessun motivo è valido…
diffidare da certi personaggi…sono quelli che promettono guadagni esagerati in poco tempo,ecco la formula acchiappacitrulli : tanti soldi in poco tempo con il minimo sforzo…

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Marco 13:06

Ciao Giovanni!

Hai ragione poca fantasia e abuso di termini che fanno un po’ ridere però il Copy è anche quello.

Possiamo dire che esiste copy di classe e copy trash ma gira e rigira certi termini li usano anche i migliori.

Ci sono comunque Copywriter Etici, anzi, credo siano la maggioranza, e lo stesso vale per gli Infoprodotti.

Riguardo alla garanzia io non ho mai avuto problemi. Il rimborso l’ho chiesto in casi rarissimi, solo quando (dopo una bell’esame di coscienza) ho ritenuto la pagina ingannevole e fuorviante.

Solitamente mi faccio un’idea precisa e poi accetto le eventuali conseguenze.

Comunque, se non viene rispettata, è sufficiente aprire un contenzioso in Paypal e se non viene effettuato il rimborso chiudono il conto del venditore.

Quello che hai detto è sicuramente è vero, in particolare conosco quel "valido motivo", e concordo. Purtroppo però i furbi stanno ovunque: considera quelli che acquistano pensando già di chiedere il rimborso.

Io forse non la metterei neanche la garanzia. Ti crei una reputazione e poi vendi, chi si fida di te acquista se deludi perdi clienti, la voce gira e ti rovini con le tue mani.

Su questo argomento ho un progetto… 😉

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Ciao Marco,
sono assolutamente d’accordo con te per quanto riguarda la garanzia, anch’io non la metterei proprio. Come sai, mi sto organizzando per l’informarketing con audiocorsi, ebook su come far funzionare le relazioni di coppia e personali, e penso che il rimborso non debba essere previsto nel senso che
il mio compito di “venditore” è indicare con precisione cosa trovi nel prodotto e soprattutto cosa ci fai con quei consigli o strumenti
il compito del “compratore” è sapere quale problema vuole risolvere con quel prodotto.
Mi comporto così anche nel Coaching, la prima sessione la paghi poi decidi di continuare e ti scalo il costo della prima sessione dal totale. Quando vai da una nuova parrucchiera e non ti piace poi il taglio che ti ha fatto non le chiedi mica il rimborso!
Non vedo l’ora di vedere realizzato il tuo nuovo progetto, come al solito sarà una bomba……

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Marco 12:28

Ciao Maria Cristina!

Per la garanzia io la penso così ma ovviamente è necessario crearsi una forte credibilità e comunque anche i personaggi più noti optano per offrirla.

In quanto ai progetti, beh, sai bene quanto creda nel tuo potenziale (ma ci vorrà tempo).

Per quel che mi riguarda spero che la bomba non mi scoppi in mano… 😉

Grazie del commento

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valerio 0:42

Ciao Marco..

volevo dirti che mi trovo daccordo con te

Infatti a mio avviso per certi versi, soprattutto in ITALIA
ci sono parecchi furbi che approfittano sul serio della tua buona
fede e poi si fregano il prodotto (lo capisci dal fatto che ti chiedono
il rimborso 5 minuti dopo l’acquisto)

ti lascio un saluto e buona lavoro!

Valerio

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Marco 1:23

Ciao Valerio, piacere di vederti. 😉

Come ho scritto i furbi devi ammettere che si trovano da entrambi i lati…

Però quello che dici dei 5 minuti è sacrosanto. Pensa che una volta mi è stato chiesto un rimborso del genere: acquisto alle 9 e richiesta di rimborso alle 9,30, mezzora non cinque minuti ma mi chiedo come in quel lasso di tempo il “furbo” abbia potuto scaricare e valutare 6 video per quasi tre ore… 🙂

Grazie del commento

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marinella 15:50

Sono molto daccordo sul punto 5 l’esame di coscienza! Mi è capitato alcune volte di acquistare infoprodotti che poi si sono rivelati essere non all’altezza delle mie aspettative, ma ragionando bene ho potuto capire che ero stata io a farmi delle aspettative un pò troppo elevate!

Per quel che riguarda la garanzia molti marketers la offrono nella ovvia speranza che nessuno la richieda. A volte una garanzia molto lunga nel tempo del tipo ” prova il prodotto, se entro sei mesi non raggiungi dei risultati sarai rimborsato pienamente..” può giocare addiruttura a sfavore dell’acquirente in quanto ci si sente molto tranquilli, si acquista e prima che ce ne accorgiama passano i sei mesi e noi ci siamo dimenticati della garanzia…

Quindi in effetti la garanzia è bene che ci sia ma anch’essa può venire utilizzata da ceri merketers solo per vendere di più, utilizzando proprio questa tecnica della garanzia lunga, in modo che poi il cliente sia così rilassato “tanto ho tempo” che la garanzia finisce senza che egli abbia ancora capito se il prodotto era valido o meno!

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Marco 19:21

Ciao Marinella,
la garanzia offre indubbi vantaggi, sia per chi vende che per chi acquista. La tecnica della garanzia lunga so che viene usata ma mi lascia perplesso…

Comunque il problemo sono i furbetti di cui ha parlato Valerio, per quelli c’è poco da fare.

Grazie 😉

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Valerio 2:42

secondo la mia esperienza la garanzia in alcuni mercati (per esempio Business) facilita il compito ai furbetti e ragazzini che non sanno che cosa vuol dire lavorare e sudarsi le cose anche online..

la garanzia che dura 2 anni e con il motto “ti do il doppio dei soldi” è un’altra per esempio che ho visto adottare in certe nicchie di mercato… ma in questi casi si tratta di eccezioni.. la clientela in determinati settori ha un grado di evoluzione (e anche rispetto maturato) maggiore

..poi resto allibito ad esempio dal vedere come gente come Marsala e Fiabane abbiano
ELIMINATO ogni garanzia dai loro prodotti salvo rare eccezioni, (considerando che si rivolgono a un mercato di professionisti e aziende)

Ti lascio un saluto Marco

A presto!

Valerio

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Marco 11:56

Ciao Valerio,

vero in certi settori la clientela ha maggiore rispetto…

Riguardo a Marsala e Fiabane, beh che dire, sono i miei preferiti ho imparato molto da loro e da De Veglia pur non condividendo alcune operazioni (chi è perfetto? :)) . Si sono costruiti una grande credibilità ma quasi da subito l’hanno impostata in questo modo (eliminando la garanzia) non facile. Anche D’Angiò è un altro bell’esempio sia per il discorso garanzia che per il suo Blog a Membership.

Un saluto a te

A presto… 😉

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